II Carovana per i diritti dei Migranti, la Dignità e la Giustizia

 

Si concluederà a Palermo il 18 aprile il viaggio della Carovana per i diritti dei Migranti, la Dignità e la Giustizia, partita il 2 aprile da Torino. Subito dopo la tappa a Catania, in occasione della Mobilitazione Euromediterranea No Frontex, la Carovana giungerà nel capoluogo siciliano per concludere il suo percorso di denuncia e di incontro tra le diverse realtà che si occupano di migranti in tutta Italia. La fine del viaggio della Carovana cade nel primo anniversario di una delle più grandi stragi di migranti nel canale di Sicilia e per questo a Palazzo Cefalà alle 17:00 si svolgerà un incontro per riflettere sulla situazione attuale del fenomeno migratorio. L’evento sarà anche occasione di conoscenza di alcune realtà tra cui quella di Ana Gricelides Enamorado, madre hondureña che da anni cerca il figlio di cui non ha più notizie dal 2010. Con la sua testimonianza affronterà la questione dei desaparecidos e del lavoro svolto dal Movimiento Migrante Mesoamericano. Con loro ci sarà anche Maria Guadalupe Gonzalez, rappresentante di un gruppo di donne conosciute con il nome “Las Patronas”, che preparano cibo e viveri per i migranti che ogni giorno attraversano il confine tra Messico e Stati Uniti su un treno soprannominato “La Bestia”. Interverranno anche Omar García portavoce degli studenti della scuola normale ruraleRaúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa, nello stato del Guerrero in Messico. Omar è un sopravvissuto della notte del 26 settembre 2014 nella quale tre studenti furono uccisi e altri 43, prelevati dalle forze dell’ordine, sono scomparsi.
Imed Soltani, rappresentante dell’associazione tunisina “La terre pour tous” che da cinque anni rappresenta le madri di 504 ragazzi dispersi durante il viaggio migratorio verso l’Italia e le supporta nella loro ricerca, nel tentativo di ritrovarli o di conoscere la verità sulla loro sorte.
Kamel Belabed rappresentante delle famiglie degli harraga spariti. Non ha notizie di suo figlio dal 17 aprile 2007, quando aveva tentato di partire come harraga dalle coste di Annaba.

 

Per informazioni sul lavoro della Carovana e sulle altre tappe è possibile visitare il sito:www.carovanemigranti.org

 

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