Servizio Civile Nazionale: il progetto del Centro Astalli per la selezione di 4 volontari

 

Il Centro Astalli Palermo è ente accreditato in IV Classe all’Albo nazionale degli enti di Servizio Civile e gestisce progetti riguardanti l’inserimento della popolazione migrante, presente in città, all’interno del tessuto sociale.

Per l’anno 2018 è stato ammesso al finanziamento il progetto “InterACTION: sostegno alla ricerca lavorativa e abitativa per l’integrazione dei migranti nel territorio”, per cui saranno selezionati 4 volontari tra i 18 e i 28 anni. Il progetto mira a creare un intervento in due macro aree che riteniamo fondamentali per il raggiungimento di una piena e duratura autonomia. I volontari saranno impegnati a sostegno di un servizio già esistente all’interno del centro, lo sportello di orientamento al lavoro, e saranno responsabili dell’implementazione di un servizio tutto nuovo ovvero la ricerca abitativa.

I volontari riceveranno anche una formazione specifica sul fenomeno migratorio in generale e sulla realtà del territorio, sulle tecniche di mediazione culturale ed elementi di base per la progettazione di interventi sociali.

Di seguito la sintesi del progetto:

 

« Il progetto “InterACTION: sostegno alla ricerca lavorativa e abitativa per l’integrazione dei migranti nel territorio” mira a intervenire nell’ambito del sostegno alla ricerca di un impiego e di una sistemazione abitativa per i cittadini non comunitari che si rivolgono al Centro Astalli Palermo.

La proposta si pone in continuità con il servizio di sportello lavoro attivo dal 2006 presso il Centro Astalli e nato per mano di un gruppo di volontari per rispondere ai bisogni dei migranti nell’ambito dell’inserimento lavorativo e quindi dell’integrazione nel tessuto sociale.

Il progetto prevede anche l’attivazione di un nuovo servizio per la ricerca abitativa, necessità che proviene dalle richieste di un supporto alla ricerca di un’abitazione dignitosa.

Convinti che il lavoro e la casa siano i pilastri per il raggiungimento per una vera integrazione e un’autonomia duratura, si intende implementare azioni in queste due macro-aree: orientamento al lavoro e alla ricerca abitativa.

Nell’ambito dell’orientamento lavorativo si attueranno azioni per favorire l’accesso e la permanenza dei migranti nel mondo del lavoro; l’incontro con il pubblico risulta fondamentale per la mappatura delle competenze e la redazione del cv. A supporto di tale attività ci sarà un back-office che prevede la creazione di un database con tutti i dati degli utenti che hanno fatto richiesta, in modo tale che tutti gli operatori a servizio dello sportello abbiano a disposizione i profili dei richiedenti. Altre azioni saranno dedicate alla formazione degli utenti e al loro empowerment, allo sviluppo di competenze professionali specifiche e al rafforzamento delle soft skills. Dal programma F.I.D.U.C.I.A.  recentemente svolto presso il centro Astalli, che ha previsto la somministrazione di un corso per assistenti familiari rivolto a donne migranti, si è visto come la frequenza di un corso e il relativo certificato abbia favorito il loro accesso al mercato del lavoro, aumentato la fiducia delle famiglie nei loro confronti, migliorato e arricchito la conoscenza delle partecipanti non solo in termini professionali ma anche degli aspetti legati ai loro diritti e doveri nel mondo del lavoro. I volontari di Servizio Civile Nazionale coinvolti saranno anche chiamati a ragionare su nuove strategie per l’inserimento lavorativo dei migranti, soprattutto la componente maschile che riscontra una maggiore difficoltà nel trovare un impiego.

Nell’ambito della ricerca abitativa le attività saranno rivolte a sostenere i migranti della ricerca di una casa. La città di Palermo in generale presenta una crisi abitativa che investe sia gli italiani che gli stranieri. Vittime di pregiudizi, con scarse disponibilità economiche e sprovvisti dei requisiti per accedere ai prestiti, i migranti hanno grosse difficoltà a trovare una casa e spesso devono accontentarsi di sistemazioni in condizioni non adeguate alimentando una fetta di mercato immobiliare che altrimenti non avrebbe acquirenti. Non va dimenticato che spesso le situazioni abitative dei migranti sono caratterizzate da situazioni di irregolarità, senza la registrazione di un contratto, oppure con un contratto intestato ad una sola persona in un monolocale sovraffollato, in precarie condizioni igieniche. Alla luce di tali difficoltà è necessaria l’implementazione di servizi di accompagnamento dei migranti nelle diverse fasi della ricerca abitativa: ricerca stessa, visione della casa, mediazione con i proprietari, assistenza legale nella stipula del contratto e traduzione dello stesso. A tutto questo deve essere affiancato un servizio di informazione e orientamento».

Infine si prevede un’attività di monitoraggio e analisi dei dati sulla situazione lavorativa e abitativa dei migranti nella città di Palermo e la produzione di un report finale destinato alla divulgazione.

 

A breve uscirà il bando nazionale per la selezione dei volontari in regime di servizio civile. Vi invitiamo ad aggiornarvi e a consultare il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/) e il sito della regione Sicilia (www.serviziocivilesicilia.it).

 

Vi invitiamo anche a controllare il nostro sito per eventuali aggiornamenti sulla pubblicazione del bando.

 

Per ulteriori informazioni sul progetto potete contattare il centro attraverso la mail astallipa@libero.it oppure chiamando il numero di telefono 091 976 0128

FacebookTwitterGoogle+EmailWhatsApp