“Finestre” e “Incontri”

 

I progetti “Finestre” e “Incontri” sono promossi dalla Fondazione Astalli di Roma.

Sono rivolti a studenti delle terze medie e delle scuole superiori di Palermo e provincia e hanno l’obiettivo di sensibilizzare i giovani alle tematiche del diritto d’asilo e del dialogo interreligioso attraverso incontri diretti con testimoni che hanno vissuto l’esperienza dell’esilio e con testimoni di altre religioni, per invitare i giovani a superare gli stereotipi e/o una conoscenza dei problemi fondata sul sentito dire o su notizie filtrate dai media in modo non sempre imparziale.

Il percorso di approfondimento si sviluppa nell’arco dell’intero anno scolastico e prevede, oltre agli incontri diretti con immigrati e rifugiati, incontri con mediatori culturali, con esperti e testimoni di diverse religioni, visite ai luoghi di culto non cristiani, la visita al Centro Astalli, visione di film, lettura di testi della letteratura migrante. Esso consentirà ai giovani di mettersi nei panni dei rifugiati, di comprendere chi sono i milioni di persone costrette a lasciare terra, casa, affetti, per scappare da guerre, persecuzioni, violazioni dei loro diritti fondamentali, di aprire autentiche finestre sulla realtà dell’immigrazione e vedere l’accoglienza dell’altro non solo come un dovere di solidarietà, ma anche come una opportunità di arricchimento e una risorsa.

Docenti e studenti possono inoltre fruire di un ricco materiale (sussidi, racconti, filmati…) di qualità e frutto di una attività, di uno studio e di una riflessione più che decennale che può essere reperito e scaricato dal sito del Centro Astalli di Roma.

Agli studenti viene anche proposta la partecipazione ad un concorso letterario: i giovani sono invitati a scrivere un racconto sulle tematiche approfondite, che viene inviato alla Fondazione Astalli di Roma e giudicato da una giuria. I migliori 10 racconti sono premiati e pubblicati sul sito del Centro Astalli.

Negli ultimi sette anni l’esperienza si è conclusa con un convegno promosso dal Centro Astalli e dai Docenti partecipanti e ospitato dal Liceo Cannizzaro. Esso è servito a far conoscere all’intera comunità scolastica l’intensa esperienza e il percorso di riflessione vissuti da un folto gruppo di studenti di diversi Licei. Agli studenti ha dato la possibilità di comunicare da protagonisti e in modo creativo, attraverso video, power point, mostre fotografiche, disegni, racconti, brani musicali, cartelloni, l’esperienza vissuta e di farla conoscere fuori dall’aula scolastica a compagni, genitori e docenti anche di altre scuole.

Il tema scelto quest’anno, “L’indifferenza uccide”, vuole essere anche l’espressione dell’allarme, del dolore, dell’indignazione che l’ininterrotto ripetersi di tragici naufragi nel Mediterraneo con migliaia di vittime innocenti deve suscitare in ciascuno di noi.

Le scuole che hanno aderito ai progetti nell’anno scolastico 2014-15 sono:

Liceo Scientifico “Stanislao Cannizzaro” con 10 classi

Liceo Scientifico “Benedetto Croce” con 2 classi

Liceo Scientifico “Ernesto Basile” con   2 classi

Liceo delle Scienze Umane “Camillo Finocchiaro Aprile” con 10 classi

Liceo delle Scienze Umane “G. A. De Cosmi” con 10 classi

Scuola Media “R. Franchetti” con 10 classi

Per un totale di circa 700 studenti.

 

Per ulteriori informazioni sui progetti nelle scuole e sul materiale didattico potete visitare il sito del Centro Astalli di Roma.

FacebookTwitterGoogle+EmailWhatsApp